Decalogo dell'Associazione AmbienteVenezia per il governo della cittą metropolitana 
1.. Venezia cittą metropolitana, assieme ai comuni che insistono nell'area vasta attorno alla gronda lagunare nella zona centrale dell'attuale Provincia, con competenze su Urbanistica, mobilitą, progetti e servizi strategici a scala metropolitana.
2.. Federalismo solidale, anche fiscale, che non sia un nuovo centralismo delle Regioni, ma una democrazia partecipata a livello di municipi, con piena cittadinanza di tutti, compresi gli immigrati, a cui garantire il diritto di voto amministrativo.
3.. Bonifica dei suoli di P. Marghera per insediarvi attivitą eco-compatibili, occupando i lavoratori degli attuali cicli nocivi, senza nuovo consumo di suolo con cementificazioni per progetti discutibili (Veneto City, M. Polo City, Cittą della Moda).
4.. Istituire il Parco della Laguna, ripristinando l'equilibrio nidrogeologico ed ambientale, vietando l'accesso alle mega navi da crociera, petrolifere e portacontainer, che richiedono canali navigabili con profonditą incompatibili con l'ecosistema.
5.. Bloccare i lavori del Mose, riconvertendo le opere marittime realizzate, e demolendo quelle non riconvertibili (l'orrenda Isola del Bacan), per altri progetti, sperimentali, graduali e reversibili, di eventuali barriere mobili alle bocche di porto.
6.. Norme urbanistiche che vietino cambi di destinazione d'uso selvaggi da residenza a bed & breakfast/affittacamere, trasformando la cittą antica in un albergo diffuso; norme che anzi favoriscano la residenza, mediante una continua manutenzione urbana.
7.. Sistema di mobilitą metropolitano ed intermodale delle persone e delle merci via terra e via acqua, ecocompatibile, non inquinante, che escluda grandi infrastrutture inutili e dannose quali Alta velocitą o metropolitana sub lagunare.
8.. Per un turismo sostenibile, con terminal a Fusina e Tessera, una programmazione e distribuzione dei flussi, nuove attivitą legate all'immateriale e alla cultura materiale che creino occupazione, ripopolando la cittą antica e superando la monocoltura.
9.. Per un welfare municipale che garantisca casa, reddito, servizi a tutti, compreso immigrati e giovani del circuito della formazione e del lavoro flessibile e precario, per una rete di servizi all'insegna di un nuovo patto solidale tra generazioni.
10.. Venezia cittą dei giovani e dei bambini, con servizi gratuiti, per scuola, universitą e cultura; luoghi di aggregazione, e non solo di consumo, in nuovi spazi in aree dismesse per il gioco, la musica, il teatro, l'arte e i concerti autoprodotti.


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